Il programmatore, venture capitalist e saggista Paul Graham è nato a Weymouth nel Regno Unito nel 1964.
Ha conseguito un Master in Scienze e nel 1990 un dottorato di ricerca in Informatica presso l’Università Harvard. Ha anche studiato pittura presso la Rhode Island School of Design e l’Accademia di belle arti di Firenze.
È conosciuto per il linguaggio di programmazione Lisp, l’acceleratore di startup e società di capitale di avviamento Y Combinator nato nel 2005, diversi manuali di programmazione di computer, la sua ex startup Viaweb che in seguito è stata ribattezzata Yahoo! Store e il suo blog Hacker News .
Nel 1996, Graham insieme a Robert Morris hanno fondato Viaweb, un software in grado di creare e ospitare i propri negozi online, nel 1998 Viaweb è stata acquisita da Yahoo! per 455.000 azioni.
Nel 2008, Graham ha annunciato un nuovo dialetto di Lisp denominato Arco e nel 2019 ha annunciato un altro nuovo dialetto del Lisp chiamato Bel.
Ecco, di seguito, i libri che Paul Graham suggerisce di leggere, alcuni appartengono alla cultura inglese come ad esempio il ciclo di racconti di Wodehouse:
Molto bene, Jeeves – P.G. Wodehouse
È una raccolta di undici racconti di Sir Pelham Grenville Wodehouse, uno degli umoristi più letti degli anni ’30. Racconta le avventure esilaranti del gentiluomo inglese Bertie Wooster e del suo maggiordomo Jeeves che lo aiuta a uscire dagli innumerevoli guai in cui finisce.
Nel ciclo di Jeeves uno dei principali meccanismi comici è l’inversione dei ruoli tra Jeeves e Bertie. Infatti, la gerarchia sociale e finanziaria non corrisponde a quella intellettuale e linguistica. Bertie Wooster è ricco e aristocratico, ma non sa fare nulla senza Jeeves che invece si deve occupare di tutto ed è un personaggio elegante e colto.
Giorni selvaggi. Una vita sulle onde – William Finnegan
Un libro di memorie, dove William Finnegan ti accompagna in un emozionante viaggio attraverso il mondo alla ricerca dell’onda perfetta, vagabondando dalla Polinesia all’Australia, da Madeira al Sud Africa, dalle Fiji al Perù. Descrive le gioie, i pericoli, la tenacia e il continuo perfezionamento che richiede uno sport come il surf, una passione che l’ha accompagnato per tutta la vita.
Finnegan scrive la sua esperienza di surfista e di come gli abbia cambiato la sua vita e di come la sua ossessione della ricerca dell’onda perfetta l’abbia influenzato profondamente come persona. Il libro è suddiviso in epoche della vita di Finnegan: dall’infanzia nel sud della California, di come si sia innamorato dell’oceano già all’età di quattro anni. Più tardi la sua famiglia si trasferisce alle Hawaii per lavoro e inizia a surfare, da lì non smetterà più. Grazie alla sua opera autobiografica Finnegan ha vinto il premio Pulitzer nel 2016.
“Le onde sono il tuo campo da gioco, sono l’oggetto della tua adorazione e dei tuoi desideri più profondi. Ma allo stesso tempo sono il tuo avversario, il tuo nemico mortale, la tua nemesi.”
L’origine della specie – Charles Darwin
In questa lista non poteva mancare il famoso volume del biologo britannico Charles Darwin. Darwin ipotizza che le variazioni minori che vediamo all’interno di una singola specie, come le variazioni di dimensioni, forma e colore degli organismi, siano correlate alle variazioni più distinte osservate tra le diverse specie. La sua teoria dell’evoluzione spiega come le variazioni causino l’origine delle specie.
Darwin inizia spiegando come ha formato la sua teoria della selezione naturale. Viaggiando per il mondo osservò e registrò dati sulle varie specie in Sud America e nelle isole vicine, queste osservazioni lo portarono a riflettere maggiormente sul mistero dell’origine delle specie, e al suo ritorno in Gran Bretagna nel 1837, iniziò ad abbozzare la sua teoria.
Darwin osserva delle somiglianze tra specie e conclude che le specie non sono state create indipendentemente, ma piuttosto discendenti l’una dall’altra. Tuttavia, mentre i naturalisti contemporanei presumevano che le condizioni esterne, come il clima e il cibo, fossero l’unica causa della variazione delle specie, Darwin sostiene che qualcosa di più dell’ambiente deve essere all’opera nel creare esseri così perfetti nella loro struttura e capacità di adattamento.
La freccia di Apollo. L’impatto profondo e duraturo del coronavirus sulle nostre vite – Nicholas A. Christakis
Il titolo del libro “La freccia di Apollo” allude alla piaga che il dio Apollo scatena contro gli Achei per aver rapito la figlia del suo sacerdote raccontata nell’Iliade di Omero. Un resoconto avvincente sull’impatto della pandemia di coronavirus che ha colpito la società americana nel 2020 e di come si svolgerà la ripresa nei prossimi anni. Il medico, sociologo ed esperto di salute pubblica Nicholas A. Christakis esplora cosa significhi vivere in tempo di pandemia, attinge allo storico di epidemie passate,ad analisi contemporanee e ricerche all’avanguardia, scatenando nuove divisioni nella nostra società e opportunità di cooperazione. Con nuovi argomenti provocatori ed esempi che spaziano dalla medicina, alla storia, alla sociologia, all’epidemiologia, alla scienza dei dati e alla genetica.
Christakis offre una panoramica istruttiva della pandemia di coronavirus, prendendo in considerazione gli impatti sociali, economici, psicologici e politici del virus sulla società, valuta la trasmissione del virus e rivela una prognosi per la fine della pandemia.
A Sense of Where You Are: A Profile of William Warren Bradley – John McPhee
“A Sense of Where You Are”è il primo libro di McPhee e racconta la storia del cestista William Bradley. McPhee racconta l’allenamento e le tecniche che hanno reso Bradley l’atleta straordinario che era, di come la sua autodisciplina, la sua razionalità e il suo senso di responsabilità l’hanno portato ai vertici del basket per poi cambiare strada ed essere eletto al Senato degli Stati Uniti. McPhee scrive di Will non solo come giocatore di basket, ma anche sulle qualità della sua persona.
“La disciplina del basket si trasferisce nella tua vita. Devi affrontare che perderai. Le perdite fanno parte di ogni stagione e della vita. La domanda è, puoi regolare? È importante non farti prendere dalle tue piccole sconfitte”.
A Story Lately Told – Anjelica Huston
Nel suo primo libro di memorie l’attrice e regista Anjelica Huston, condivide la storia della sua prima infanzia profondamente non convenzionale trascorsa in Irlanda.
Anjelica è cresciuta in una tenuta irlandese in cui suo padre, il celebre regista John Huston, portava i suoi amici famosi: da Carson McCullers e John Steinbeck a Peter O’Toole e Marlon Brando. Anjelica racconta la sua adolescenza trascorsa a Londra con sua madre e suo fratello dove visse agli inizi degli anni Sessanta e infine la sua maturità come modella e attrice nascente a New York.
The Penguin History of the World – J.M. Roberts
J.M. Roberts, ex direttore del Merton College di Oxford e riconosciuto come uno dei più grandi storici viventi del mondo oggi, offre uno spaccato magistrale sull’intera storia dell’impresa umana, dalle origini dell’umanità nella savana africana allo stato del mondo dopo l’11 settembre 2001.
Questo volume contiene novanta mappe aggiornate, nuove sezioni e articoli estremamente ben scritti e accessibili. Veramente globale e completo, riesce a trasmettere la sconcertante diversità dell’esperienza umana attraverso una vasta gamma di climi e condizioni.
La doppia elica – James D. Watson
“La doppia elica” è la storia dello scienziato James Watson che con la sua scoperta ha rivoluzionato il mondo scientifico. James Watson racconta la sua sorprendente storia,e di come, nel 1953, insieme a Francis Crick siano riusciti a svelare il mistero del DNA.
Racconta gli aneddoti sulla scoperta del DNA, una delle scoperte scientifiche più significative di tutta la storia, spiegando le rivalità, le lotte e gli ostacoli che i due giovani scienziati hanno dovuto affrontare.
Attraverso la perseveranza Watson e Crick riuscirono a portare lo studio della genetica a uno stadio così avanzato da vincere il premio Nobel.
Wing Leader. Top-Scoring Allied Fighter Pilot of World War Two – Johnnie Johnson
L’emozionante storia del miglior pilota di caccia alleato della seconda guerra mondiale “Johnnie” Johnson, che ha servito con gli squadroni del Fighter Command durante la guerra, ottenendo la sua 38a e ultima vittoria nel settembre 1944.
Il lettore è catapultato in un viaggio epico attraverso le grandi azioni di caccia aerea della seconda guerra.
Gli eventi a cui partecipò Johnson includevano la battaglia d’Inghilterra, il passaggio attraverso la Manica e la Francia, il fallito raid alleato a Dieppe, lo sbarco in Normandia e infine le operazioni attraverso il Reno e nel cuore della Germania che portarono alla vittoria finale sul regime nazista.
Maometto e Carlomagno – Henri Pirenne
L’ultima opera del grande storico belga Henri Pirenne, pubblicata dopo la sua morte avvenuta nel 1935, offre una prospettiva rivoluzionaria su come l’Europa sotto l’influenza di un Impero Romano centrato su Costantinopoli si sia evoluta all’epoca di Carlo Magno durante il Medioevo.
Pirenne espone la questione che lo ha preoccupato per tutta la sua carriera accademica: “Come e quando è avvenuto il passaggio dal mondo antico a quello medievale?”. Pirenne propone una nuova tesi sulla caduta dell’Impero Romano secondo cui “la causa della rottura con la tradizione dell’antichità fu il rapido e inaspettato progresso dell’Islam” e non più a causa delle invasioni germaniche. È una lettura imperdibile per tutti gli studenti di storia, medievalisti e lettori in generale interessati al declino dell’Impero Romano e all’inizio del Medioevo.
Un’autobiografia – Anthony Trollope
Anthony Trollope è stato uno dei romanzieri britannici più prolifici del diciannovesimo secolo. Trollope era un uomo chiassoso e schietto e attraverso i cui occhi possiamo vedere un lato dell’età vittoriana che è spesso trascurato: l’umorismo satirico.
Trollope inizia a raccontarci la sua infanzia vissuta in miseria e lontano dalla madre che andò in America. Anthony si ritrovò praticamente da solo, con la responsabilità di dover pagare i conti di suo padre. Riuscì a ottenere un lavoro presso l’Ufficio Generale delle Poste a Londra, una posizione di servizio civile che ricoprì sempre con orgoglio. I suoi primi giorni nelle poste generali furono turbolenti, faceva continuamente errori che minacciavano il suo licenziamento, per questo fu trasferito lontano in Irlanda.
In Irlanda iniziò a scrivere i suoi primi romanzi, poi iniziò a scrivere di satira contro gli abusi che incontrava più frequentemente. Nella scrittura era molto metodico, teneva un diario in cui teneva rigorosamente conto del numero di pagine che scriveva ogni giorno, non credeva nell’ispirazione, pensava alla scrittura creativa come a qualsiasi altra occupazione. L’eccellenza dei suoi lavori è venuta come risultato di pratica e diligenza. Si allenava quindi a cominciare un nuovo romanzo il giorno dopo aver finito quello precedente e così riusciva a scrivere in media tre romanzi lunghi all’anno.
Lo Hobbit – John R. R. Tolkien
Lo Hobbit è un romanzo fantasy che ha come protagonisti gli stessi personaggi presenti nel più famoso Signore degli Anelli. In questo libro Tolkien racconta le avventure di Gandalf nel riunire tredici nani e convincere l’hobbit Bilbo Baggins ad aggregarsi al gruppo lasciando la tranquillità del suo villaggio.
La compagnia intraprende un viaggio nella Terra di Mezzo, riportando i Nani nell’antico regno.