Una Terra promessa è il nuovo lavoro autobiografico, dell’ex presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama. In questo libro l’autore racconta tutti i retroscena della sua carriera e della sua adolescenza.
Obama accompagna i lettori in un viaggio avvincente dalle sue prime aspirazioni politiche alla fondamentale vittoria dell’Iowa caucus che ha dimostrato il potere dell’attivismo di base fino alla notte dello spartiacque del 4 novembre 2008, quando è stato eletto 44° presidente degli Stati Uniti, diventando il primo presidente afroamericano a ricoprire la più alta carica della nazione.
Obama porta i lettori all’interno dello Studio Ovale e della Situation Room della Casa Bianca, e a Mosca, al Cairo, a Pechino e oltre. Siamo al corrente dei suoi pensieri mentre riunisce il suo gabinetto, lotta con una crisi finanziaria globale, supera ostacoli apparentemente insormontabili per assicurarsi l’approvazione dell’Affordable Care Act, si scontra con i generali sulla strategia degli Stati Uniti in Afghanistan, risponde al devastante scoppio della Deepwater Horizon e autorizza l’operazione Neptune’s Spear, che porterà alla morte di Osama bin Laden.
L’autore
Direi che Barack Hussein Obama ha bisogno di ben poche presentazioni. È stato il 44’ presidente degli Stati Uniti e il primo afroamericano che ha raggiunto questa carica. È nato ad Honolulu il 4 agosto 1961. Nel 1963 i genitori si separarono per poi divorziare. Il padre andò all’Università di Harvard per conseguire un dottorato di ricerca, e infine tornò in Kenya, dove morì in un incidente stradale nel novembre 1982: rivide il figlio solo in un’occasione, quando aveva dieci anni, durante le vacanze natalizie del 1971. La madre si risposò con Lolo Soetoro, un altro suo ex collega universitario. Soetoro proveniva dall’Indonesia e si laureò in geografia nel 1962.
Obama si trasferì quindi con la famiglia a Giacarta, dove nacque la sua sorellastra, Maya Soetoro-Ng, e frequentò le scuole elementari in Indonesia dai 6 ai 10 anni. A dieci anni, nel 1971, Obama ritornò a Honolulu per ricevere un’istruzione migliore. Fu cresciuto prima dai nonni materni, Stanley Dunham e Madelyn Payne Dunham, poi dalla madre. Queste sui parenti avranno un grandissimo ruolo nella sua crescita e formazione.
Già nel 1995 aveva scritto un libro, “Dreams from My Father”, dove raccontava la sua adolescenza e i passaggi che lo hanno portato a ricoprire la carica di primo presidente afroamericano della rivista Harvard Law Review.
Recensione
Questo libro nonostante le sue 750 pagine risulta davvero molto scorrevole e una volta iniziato non riuscirai più a liberartene. Perché Obama, non solo descrive quella che è stata la sua illuminante carriera e il percorso che lo ha portato a ricoprire la carica di 44° presidente degli Stati Uniti d’America. Ma ci racconterà chi è veramente Barack, un ragazzo che fin da piccolo ha sentito la mancanza del padre. Un genitore che prima di tutto pensa alla protezione delle proprie figlie e di un marito che farebbe di tutto per supportare la propria moglie Michelle.
In questo libro, Obama non ha paura di ammettere che anche lui non è perfetto. Infatti, ci racconta di tutti i suoi timori, dei momenti più bui della sua vita e di un’adolescenza difficile. Ci racconta del suo rapporto con il fumo e le droghe e di come ha sempre evitato di fumare in pubblico per evitare di dare un cattivo esempio.
È importante sapere che questo è il primo di due volumi, dove l’ex presidente ci racconta i dietro le quinte della sua vita. Infatti, il libro si conclude con la fine del suo primo mandato.
Questo libro cattura la convinzione di Barack Obama che la democrazia non è un dono dall’alto ma qualcosa fondato sull’empatia e sulla comprensione comune e costruito insieme, giorno dopo giorno.
Il libro è diviso in 7 parti e 27 capitoli che vanno a ripercorrere tutta la vita di Obama. Tra l’altro un dettaglio che apprezzo molto nelle biografie è il fatto che sono presenti diverse immagini che ci mostrano visivamente i fatti narrati dall’autore.
Obama non solo ci racconterà i fatti, ma ci descrive anche i suoi ragionamenti, i suoi pensieri e i suoi dubbi, un libro che ci fa entrare a tutti gli effetti nella sua mente.
Date le sue dimensioni, sicuramente non è un libro che finirete in qualche giorno, ma vi posso assicurare che non ne rimarrete delusi